Pochi sanno che, grammo per grammo, l'essenza di iris può costare più dell'oro. Il motivo è semplice quanto spietato: dal momento in cui il rizoma viene raccolto, servono almeno tre anni di essiccazione prima che possa essere distillato in un'essenza utilizzabile.
La Toscana è una delle poche regioni al mondo dove l'iris pallida e l'iris germanica crescono nelle condizioni ideali: colline argillose, estati calde, inverni miti. È una coltivazione che richiede pazienza più che tecnica — un lusso che pochissime aziende, oggi, possono ancora permettersi.
L'iris non si affretta. O si aspetta, o non esiste.
Il risultato è un'essenza dal carattere unico: polverosa, vellutata, quasi cipriata, capace di dare profondità e struttura a qualsiasi composizione. È per questo che l'iris di Toscana rimane, ancora oggi, una delle materie prime più ricercate — e più imitate — nell'alta profumeria.
Una scelta di qualità, non di convenienza
Usare iris di Toscana autentico significa accettare costi e tempi che nessuna sintesi può replicare del tutto. Ma è proprio in questa scelta — lenta, esigente, imperfetta — che si riconosce l'artigianato vero.